Indice
Chi è Chiello?
Chiello è lo pseudonimo di Rocco Modello, un cantautore e rapper italiano noto per la sua capacità di fondere sonorità trap, indie‑pop e cantautorali con testi spesso profondi e intimisti.
Originario di Venosa, in Basilicata, ha iniziato la sua carriera negli ambienti underground per poi affermarsi come una delle voci emergenti più riconoscibili della scena musicale italiana contemporanea.
Quanto è alto Chiello? Quanto pesa?
Le informazioni precise riguardanti l’altezza e il peso di Chiello non sono pubblicamente disponibili.
Domande Frequenti (FAQ) su Chiello
D: Qual è il vero nome di Chiello?
R: Il suo vero nome è Rocco Modello.
D: Quando e dove è nato?
R: È nato a Venosa (in provincia di Potenza, Basilicata) il 9 aprile 1999.
D: Di che cosa si occupa?
R: Cantautore e rapper.
D: Quando ha iniziato a fare musica?
R: Ha iniziato nel 2017, con la fondazione del collettivo FSK Satellite.
D: Quali sono gli album da solista di Chiello?
R: Finora ha pubblicato tre album da solista: Oceano paradiso (2021), Mela marcia (2023), e Scarabocchi (2025).
Chiello – La Scheda
- Vero Nome: Rocco Modello
- Data di nascita: 9 aprile 1999
- Età: 27 anni
- Luogo di Nascita: Venosa, Potenza, Italia
- Segno Zodiacale: Ariete
- Altezza: Informazione non disponibile
- Peso: Informazione non disponibile
- Profili Social:
- Instagram: @chiello_fsk
- Famiglia: Non ci sono informazioni pubbliche dettagliate circa genitori o fratelli
- Relazioni: Alcuni profili riportano che in passato fosse legato all’influencer Christina Bertevello; non ci sono conferme recenti ufficiali.
- Partner lavorativi: Ha collaborato con artisti come Colapesce, Mace, Rkomi, Madame, Sick Luke, oltre a produttori come Greg Willen.
Biografia
Rocco Modello nasce il 9 aprile 1999 a Venosa, un piccolo comune in Basilicata. Cresce in un contesto vivace ma con poche prospettive e, fin da giovane, si avvicina al mondo del rap e dell’hip‑hop. Nel 2017, insieme ad amici con la stessa passione, fonda il collettivo FSK Satellite: un progetto di gruppo che mira a raccontare con verità — spesso crude — le contraddizioni e i disagi di una generazione.
Nei primi anni con la crew, Chiello utilizza lo pseudonimo precedente “Pistacchiello” o “Phago” prima di adottare definitivamente “Chiello”. Con FSK Satellite pubblica il mixtape Zingaro nel 2018 (in collaborazione con l’amico Sapobully), e partecipa all’album collettivo FSK Trapshit nel 2019, successivamente riedito come FSK Trapshit Revenge con aggiunte e collaborazioni di rilievo.
Pur immerso nella scena trap, già in quegli anni emergono nel suo stile elementi melodici e introspectivi — segno che la sua anima artistica andava oltre la semplice “trap da strada”. Dopo la pubblicazione del primo EP solista Non troverai un tesoro nel 2019, Chiello inizia a esplorare nuove direzioni: brani come Acqua salata lasciano capire che il cuore del suo lavoro sarà sempre più incentrato sulle emozioni, sulla fragilità e sul vissuto personale.
Dal 2021 in poi arriva la svolta definitiva: con l’album di debutto da solista Oceano paradiso dimostra di voler abbandonare i cliché della trap per abbracciare un suono più ricercato, contaminato da indie‑pop, rock alternativo e sensazioni “post‑adolescenziali”. Nel corso degli anni si evolve ulteriormente, sperimentando, soffrendo, amando — e traducendo tutto in musica, in un percorso che racconta non solo l’artista, ma anche l’uomo. Recentemente, con l’uscita di Scarabocchi (2025), ha mostrato una maturità artistica ancora più profonda, allontanandosi dalle sue radici trap e avvicinandosi a una visione personale e poetica della musica.
Vita Privata
Chiello tende a mantenere la sua vita privata piuttosto riservata. Le informazioni pubbliche su famiglia o infanzia sono molto limitate: non si conoscono infatti dati verificabili su genitori, fratelli o background familiare.
Per quanto riguarda le relazioni amorose, alcuni profili riportavano che in passato fosse legato all’influencer (o figura mediatica) Christina Bertevello; ad oggi però non ci sono conferme recenti o dichiarazioni ufficiali da parte di Chiello che confermino lo status attuale della loro relazione.
Di lui sappiamo che — al di là della musica — Chiello tende a usare la musica come una forma di autoterapia: nelle sue interviste afferma di essere stato criticato per l’aspetto esteriore, ma preferisce lasciare che siano i suoi brani a parlare per lui.
Le sue canzoni esplorano temi come dolore, ansia, solitudine, amore, speranza, identità — segno di un artista che trova nella musica il mezzo per raccontare se stesso e le sue fragilità.
Carriera
La carriera di Chiello può essere divisa in due fasi principali: un inizio collettivo con FSK Satellite e una successiva evoluzione come solista alla ricerca di un’identità artistica personale.
-
FSK Satellite (2017–2020 circa)
Nel 2017, assieme a Taxi B, Sapobully e altri, Chiello fonda il collettivo FSK Satellite. Nel 2018 pubblica con Sapobully l’album/mixato Zingaro. Nel 2019 arriva l’EP solista Non troverai un tesoro e l’album collettivo FSK Trapshit, poi riedito come FSK Trapshit Revenge. Nel 2020 il gruppo pubblica Padre, figlio e spirito, con collaborazioni importanti, prima che i membri decidano di focalizzarsi su progetti solisti. -
Carriera da solista (dal 2021 in poi)
Ottobre 2021: esce il primo album da solista Oceano paradiso, certificato platino — un cambio di rotta rispetto al passato trap, con un suono più intimo, introspectivo ed eclettico.
Nel 2023 pubblica il secondo album, Mela marcia, con atmosfere più oscure e complesse, tra crisi interiore, inquietudini e introspezione.
11 aprile 2025: pubblica il terzo album, Scarabocchi — un progetto che segna la sua maturazione artistica definitiva, con un mix di generi e un forte senso di identità personale.
Nel corso degli anni ha collaborato con artisti e produttori di rilievo — tra cui Colapesce, Mace, Rkomi, Madame, Sick Luke — contribuendo a brani che vanno oltre i confini della trap, abbracciando indie, pop, urban, rock.
Nel 2025 Chiello è stato ospite al Sanremo Music Festival, nella serata delle cover/duetti, insieme a Rose Villain: hanno reinterpretato il classico “Fiori rosa, fiori di pesco”.
Secondo le ultime informazioni diffuse, con “Scarabocchi” l’artista ha voluto fare i conti con le sue fragilità, con il passato, con le insicurezze — trasformandole in musica autentica e personale.



