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Chi è Giorgio Panariello?
Giorgio Panariello è un celebre comico, attore, regista e conduttore televisivo italiano nato il 30 settembre 1960 a Firenze. Diventa popolare negli anni Novanta con personaggi iconici nati in Versilia.
Quanto è alto Giorgio Panariello? Quanto pesa?
Giorgio Panariello è alto 173 cm, mentre non si sa nulla sul suo peso.
Domande Frequenti (FAQ) su Giorgio Panariello
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Quando è nato? 30 settembre 1960.
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Qual è il suo personaggio più celebre? Mario il bagnino, ma anche Signora Italia, Merigo e Simone.
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Ha figli? No, non si è sposato e non ha avuto figli, che spesso rimpiange.
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Che lavori ha fatto prima di diventare famoso? Ha lavorato come cameriere, deejay locale e animatore radiofonico in Versilia.
Giorgio Panariello – La Scheda
- Vero Nome: Giorgio Panariello
- Data di nascita: 30 Settembre 1960
- Età: 65 anni
- Luogo di Nascita: Firenze
- Segno Zodiacale: Bilancia
- Altezza: 173 cm
- Peso: n.d.
- Social: Instagram
- Famiglia: cresciuto dai nonni dopo essere stato abbandonato dalla madre; fratello Franco, deceduto nel 2011
- Relazioni: storicamente fidanzato con Elena Metti (17 anni), Elisa Isoardi, Dalila Frassanito; attualmente con Claudia Maria Cappellini, più giovane di 25 anni
- Partner lavorativi: amici e collaboratori storici Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni, produzione di Vittorio Cecchi Gori, registi come Ugo Chiti, Leonardo Pieraccioni, Vincenzo Salemme
Biografia
Nato il 30 settembre 1960 a Firenze, con origini napoletane paterne, Giorgio Panariello trascorre l’infanzia nella zona di Cinquale in Versilia, affidato ai nonni dopo l’abbandono da parte della madre. Il padre è praticamente assente ed è cresciuto con il fratello Franco, affidato a un collegio. Questa esperienza segna profondamente la sua formazione personale: come ha raccontato in interviste, l’infanzia senza genitori lo ha spinto a maturare in fretta e a trovare rifugio nell’affetto dei nonni. Anche la prematura morte del fratello nel 2011 a causa di ipotermia ha lasciato cicatrici emotive profonde.
Dopo il diploma all’istituto alberghiero di Marina di Massa, lavora in cantieri navali e locali della Versilia: la Capannina di Forte dei Marmi, discoteche e radio locali. In particolare, è in radio che nasce il suo talento comico: nella trasmissione Radiosquillo inventa personaggi come Merigo e l’imitazione del cantante Renato Zero, insieme a colleghi locali, gettando le basi del suo linguaggio teatrale e televisivo.
Dagli anni Novanta la sua carriera decolla: insieme a Carlo Conti partecipa a programmi come Su le mani (1996) e Va ora in onda (1997), dove presenta i suoi celebri personaggi pubblici. In quegli anni debutta anche al cinema con Albergo Roma (1996), seguito da ruoli in commedie come Finalmente soli (1997). Nel 1999 esordisce come regista con Bagnomaria, una raccolta di sketch con i suoi personaggi più amati, che ottiene un grande successo commerciale pur non convincendo la critica. L’anno successivo dirige il film Al momento giusto, meno apprezzato ma che consolida la sua presenza artistica.
Nel corso degli anni ha recitato in numerosi film come Ti amo in tutte le lingue del mondo (2005), Notte prima degli esami – Oggi e SMS – Sotto mentite spoglie (2007), No problem (2008), e altre commedie di successo. Nel 2006 è protagonista e direttore artistico del Festival di Sanremo.
Sul palcoscenico domina il varietà: da Panariello sotto l’albero (Rai 2015–2017) a spettacoli come In mezz@voi!, Ogni maledetta domenica, Panariello vs Masini – Lo strano incontro, fino a La favola mia (2022–2023). Nel 2023 il suo show viene pubblicato su Netflix, poi trasmesso sul Nove nel 2025. Sempre nel 2025 debutta su RaiPlay con il nuovo format Nel garage, dedicato a interviste con visionari e imprenditori nel tentativo di immaginare il futuro.
Vita Privata
La vita privata di Giorgio Panariello è segnata da una storia personale complessa: abbandonato alla nascita dalla madre, cresciuto con i nonni e con un fratello separato in collegio. L’assenza di una famiglia nucleare e la morte prematura del fratello Franco nel 2011 a causa di ipotermia hanno lasciato profondi segni emotivi. Panariello stesso ha dichiarato che l’assenza dei genitori e il dolore per i fratelli lo hanno spinto a riflettere sul significato di famiglia, dandogli anche una ferma volontà di non avere figli, nonostante il desiderio nascosto di essere stato un buon padre.
Pur non essendosi mai sposato, ha avuto relazioni di lungo corso. La più duratura con Elena Metti (dura 17 anni) è spesso ricordata negli articoli come la “storia più importante”. Successivamente, ha frequentato Elisa Isoardi e Dalila Frassanito. Attualmente la sua compagna è Claudia Maria Cappellini, di 25 anni più giovane: Panariello ha parlato apertamente del rimpianto di non aver costruito una famiglia tradizionale, ma anche dell’attaccamento ai rapporti affettivi con persone fedeli e stabili.
Nei suoi momenti liberi, Panariello è profondamente legato alla sua terra toscana: la Versilia è non solo scenario fondamentale della sua infanzia, ma anche fonte d’ispirazione continua per i suoi personaggi, gli sketch e i progetti artistici. È legato a radici semplici come i bar della zona, i bagni sul mare, i locali e le discoteche, che spesso citati in spettacoli e interviste.
Pur mantenendo una certa riservatezza mediatica sui profili social, si presenta come una persona affettuosa verso gli amici storici, soprattutto Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni, con i quali ha condiviso non solo spettacoli e cinema, ma un legame di amicizia consolidata. Non ama i riflettori della vita privata ma è aperto nel raccontare sentimenti e nostalgie del passato; il suo vissuto è parte integrante della sua comicità, una forma di riscatto emotivo oltre che professionale.
Carriera
La carriera di Giorgio Panariello è contraddistinta da una versatile mescolanza di comicità, teatro, cinema e televisione, con un percorso iniziato nella radio locale e culminato in figura nazionale. Durante gli anni Ottanta, lavora come deejay e imitatore su radio e nelle discoteche di Forte dei Marmi, dando vita a personaggi memorabili come Merigo e l’imitazione di Renato Zero. In quegli anni stringe amicizia con Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni, che lo introdurranno negli ambienti della televisione nazionale.
Gli anni Novanta segnano il suo debutto in tv su Rai: da Stasera mi butto (1991) su Rai 2, a Aria fresca (1995–96), fino ai varietà estivi Su le mani e Va ora in onda su Rai 1 (1996–97), dove il suo repertorio di personaggi come Signora Italia, Mario il bagnino e Simone conquistano il pubblico italiano.
Nel 1996 debutta al cinema in Albergo Roma, in un ruolo drammatico; nel 1997 appare in Finalmente soli. Nel 1999 dirige la sua prima pellicola, Bagnomaria, una raccolta di sketch con i suoi personaggi più amati: il film ottiene un grande successo commerciale e diventa un fenomeno di culto. L’anno successivo dirige Al momento giusto, meno brillante in termini di critica e box office, ma comunque un passo significativo nella sua carriera registica.
Tra il 2005 e il 2008, recita in film di successo come Ti amo in tutte le lingue del mondo, Notte prima degli esami – Oggi, SMS – Sotto mentite spoglie e No problem. Nel 2006 è chiamato a condurre e dirigere artisticamente il Festival di Sanremo, esperienza importante anche se non esente da critiche, con uno share del 40,17%.
Sul fronte televisivo, dopo Panariello non esiste (2012 su Canale 5), ritorna su Rai con spettacoli come In mezz@voi! (2012–13), Panariello sotto l’albero (2015–17), varietà di grande impatto con ospiti e gag. Nel 2016–2020 gira l’Italia con lo spettacolo “Pieraccioni, Conti e Panariello – Lo Show”. Dall’autunno 2018 è giudice fisso di Tale e quale show e suoi spin-off su Rai 1. Nel 2020 è in TV con Panariello, Conti, Pieraccioni – Lo Show, mentre nel 2021 conduce Lui è peggio di me insieme a Marco Giallini per due stagioni su Rai 3.
Nel 2022–2023 torna con il suo show La favola mia, che ha viaggiato in Italia e approdato su Netflix (estate 2023) e sul canale Nove (inizio 2025). Nel giugno 2023 conduce il concerto benefico Italia Loves Romagna. A giugno 2025 debutta su RaiPlay con Nel garage, un nuovo format di interviste visionarie, e torna al cinema con Incanto, film per ragazzi dopo dieci anni di assenza dalle sale.
Cinema
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Albergo Roma (1996)
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Finalmente soli (1997)
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Bagnomaria (1999, regia di Panariello)
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Al momento giusto (2000, regia di Panariello)
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Chi? (2002)
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Ti amo in tutte le lingue del mondo (2005)
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Notte prima degli esami – Oggi (2007)
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SMS – Sotto mentite spoglie (2007)
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No problem (2008)
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I mostri oggi (2009)
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Sharm el Sheikh – Un’estate indimenticabile (2010)
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Natale in Sudafrica (2010)
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Amici miei – Come tutto ebbe inizio (2011)
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Un fantastico via vai (2013)
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…E fuori nevica! (2014)
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Uno per tutti (2015)
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Incanto (2025)
Cortometraggi
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Più accecante della notte (2016)
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Nel posto giusto (2025)
Teatro (principali)
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Quaderni a quadretti (1992)
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Vicini birichini (1993)
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Fratelli d’Italia (1993)
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Boati di silenzio (1997)
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Panariello sotto l’albero (1995‑96 fino a Vent’anni dopo nel 2014‑15)
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Panariello non esiste (2011)
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In mezz@voi! (2012‑13)
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Pieraccioni, Conti e Panariello – Lo Show (2016‑20)
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La favola mia (2022‑23)
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Panariello vs Masini – Lo strano incontro / Il ritorno (2023‑24)
Televisione
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Succo d’arancia (1986‑89)
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Vernice fresca (1989‑94)
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Stasera mi butto (1991)
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Aria fresca (1995‑96)
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Su le mani (1996)
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Va ora in onda (1997)
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Torno sabato e vari spin‑off (2000‑04)
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Ma il cielo è sempre più blu (2004)
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Festival di Sanremo (2006)
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Panariello non esiste (2012)
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Panariello sotto l’albero (2015‑17)
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Tale e quale show (2018‑) e spin‑off
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Panariello, Conti, Pieraccioni – Lo Show (2020)
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Lui è peggio di me (2021)
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Natale e quale show (2022‑23)
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Italia Loves Romagna – Il Concerto (2023)
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La favola mia (Netflix 2023, Nove 2025)
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Nel garage (RaiPlay, 2025)
Libri
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Non ti lascerò mai solo (2008)
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Adesso tu (2019)
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Io sono mio fratello (2020)



