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Chi è Manolo Gabbiadini?
Manolo Gabbiadini, classe 1991, è un attaccante italiano noto per il suo potente piede sinistro e la sua lunga carriera tra Serie A, Premier League e, più recentemente, il campionato emiratino. Oggi, a 34 anni (compirà 35 a novembre 2026), si trova in una fase particolare della sua vita professionale, essendo attualmente svincolato dopo aver lasciato l’Al-Nasr di Dubai. La sua figura è sempre stata un mix di talento purissimo e, a tratti, di potenziale inespresso, ma il suo nome continua a risuonare tra gli appassionati di calcio e, perché no, anche nel mondo del gossip, soprattutto per le recenti decisioni legate al suo futuro.
Quanto è alto Manolo Gabbiadini? Quanto pesa?
Manolo Gabbiadini è alto 186 centimetri. Il suo peso si aggira intorno agli 81 chilogrammi.
Domande Frequenti (FAQ)
- Quanti anni ha Manolo Gabbiadini? A luglio 2026, Manolo Gabbiadini ha 34 anni, essendo nato il 26 novembre 1991.
- In che squadra gioca Manolo Gabbiadini? Attualmente Manolo Gabbiadini è un calciatore svincolato dal 1° gennaio 2026.
- Manolo Gabbiadini è sposato? Sì, Manolo Gabbiadini è sposato con Martina Rubini dal 2017.
- Manolo Gabbiadini ha figli? Sì, ha un figlio di nome Tommaso e un secondo figlio, menzionato in un’intervista recente.
Manolo Gabbiadini – La Scheda
- Nome Completo: Manolo Gabbiadini
- Data di Nascita: 26 novembre 1991
- Luogo di Nascita: Calcinate (BG), Italia
- Nazionalità: Italiana
- Altezza: 186 cm
- Peso: 81 kg
- Ruolo: Attaccante (Punta centrale, Ala destra, Seconda punta)
- Stato Attuale: Svincolato
- Agente: BSP FOOTBALL AGENCY
ULTIME NOTIZIE SU Manolo Gabbiadini (2025-2026)
Gli ultimi mesi del 2025 e l’inizio del 2026 hanno segnato un momento di svolta nella carriera di Manolo Gabbiadini. Dopo circa due anni e mezzo trascorsi all’Al-Nasr, club degli Emirati Arabi Uniti, l’attaccante italiano ha risolto consensualmente il suo contratto il 26 dicembre 2025, lasciando sul tavolo sei mesi di accordo residuo. Durante la sua permanenza a Dubai, Gabbiadini ha collezionato 45 presenze e segnato 17 gol, contribuendo anche alla vittoria della Qatar-UAE Super Cup, il suo primo trofeo in carriera. La sua prima stagione negli Emirati è stata particolarmente prolifica, con 14 reti in 28 apparizioni. La stagione 2025/2026 lo ha visto scendere in campo solo 3 volte, senza gol né assist, a causa anche di infortuni che ne hanno frenato la continuità.
Le motivazioni dietro la rescissione del contratto e la scelta di rimanere svincolato fino all’estate del 2026 sono principalmente di natura fiscale. Gabbiadini, infatti, intende beneficiare del nuovo regime dei lavoratori impatriati, in vigore dal 29 dicembre 2023, che prevede la non imponibilità del 50% sui redditi fino a 600.000 euro annui per chi rientra in Italia dopo un periodo prolungato all’estero. Per accedere a tale beneficio, è necessario aver maturato almeno tre anni di assenza fiscale dall’Italia e acquisire nuovamente la residenza italiana con un minimo di 183 giorni trascorsi sul territorio nazionale nell’anno fiscale di riferimento. Per questo, un suo rientro in Italia non è previsto prima del 1° luglio 2026.
Nonostante le voci e le speculazioni, soprattutto tra i tifosi della Sampdoria, che sui social hanno espresso il desiderio di un suo terzo ritorno in blucerchiato, un rientro immediato a Genova non si è concretizzato a causa di queste ragioni pragmatiche. La sua situazione attuale lo rende un “parametro zero” interessante sul mercato, e non sono mancate le suggestioni su un possibile interesse di squadre di Serie B, tra cui il Monza.
In un’intervista rilasciata ad aprile 2025, Gabbiadini aveva definito la sua esperienza a Dubai una “scelta di vita” più che sportiva, raccontando l’adattamento della sua famiglia. Aveva rivelato che i suoi figli, in particolare il primogenito Tommaso, non erano particolarmente entusiasti di tornare in Italia dopo essersi ambientati negli Emirati. Questa dichiarazione offre uno spaccato interessante sulla vita privata del calciatore lontano dai riflettori del calcio europeo.
Biografia
Manolo Gabbiadini è nato a Calcinate, in provincia di Bergamo, il 26 novembre 1991. Cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, ha fatto il suo esordio in Serie A con la maglia nerazzurra nel 2010. Dopo un’esperienza in prestito al Cittadella in Serie B, ha fatto ritorno all’Atalanta prima di passare al Bologna nel 2012. La sua carriera lo ha poi visto vestire maglie importanti come quelle di Sampdoria (in due diverse parentesi), Napoli e Southampton in Premier League. È stato proprio con la Sampdoria che ha mostrato alcune delle sue migliori stagioni in Italia. Ha anche rappresentato l’Italia a livello Under 20 e Under 21, e ha fatto il suo debutto con la Nazionale maggiore nel 2012. Prima del trasferimento all’Al-Nasr nel luglio 2023, ha giocato la sua ultima parentesi italiana con la Sampdoria, fino alla retrocessione in Serie B.
Vita Privata
Manolo Gabbiadini è un uomo riservato per quanto riguarda la sua vita privata, ma sappiamo che è felicemente sposato con Martina Rubini. I due si sono uniti in matrimonio il 17 giugno 2017, con una cerimonia nella chiesa parrocchiale di Sasso Marconi, in provincia di Bologna. La loro storia d’amore ha radici profonde, dato che si sono conosciuti quando Gabbiadini giocava nel Bologna e Martina lavorava come hostess allo stadio Dall’Ara.
Dalla loro unione è nato il primogenito Tommaso, venuto al mondo circa un anno e mezzo prima del matrimonio. Più di recente, un’intervista ad aprile 2025 ha rivelato l’esistenza di un secondo figlio, chiamato “fratellino” di Tommaso, confermando l’allargamento della famiglia Gabbiadini. La famiglia ha vissuto con Manolo durante la sua esperienza a Dubai. L’attaccante ha raccontato delle iniziali difficoltà di Tommaso ad adattarsi alla nuova realtà, superate con il tempo, e di come i figli non siano entusiasti di un eventuale ritorno in Italia, segno di un buon inserimento nella vita emiratina. Martina Rubini, dal canto suo, mantiene un profilo basso, lontano dai riflettori tipici delle “wags” del calcio, dedicandosi alla famiglia e coltivando hobby come il tennis amatoriale.
Carriera
La carriera di Manolo Gabbiadini è stata un susseguirsi di esperienze significative. Dopo gli esordi nelle giovanili dell’Atalanta e il debutto in prima squadra, ha militato nel Cittadella, per poi tornare all’Atalanta e passare al Bologna. È alla Sampdoria che si è affermato come attaccante prolifico, con due periodi distinti (2013-2015 e 2019-2023) che lo hanno visto segnare in modo consistente. Tra le due parentesi blucerchiate, ha vestito le maglie di Napoli e Southampton, dove ha anche avuto un impatto nella Premier League.
Nel luglio 2023, ha intrapreso una nuova avventura calcistica trasferendosi all’Al-Nasr di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, a seguito della retrocessione della Sampdoria in Serie B. Lì ha firmato un contratto triennale da circa 3 milioni di euro netti a stagione. La sua esperienza negli Emirati è durata fino al 26 dicembre 2025, quando ha risolto il contratto consensualmente. Durante la sua permanenza, ha collezionato 45 presenze, segnando 17 gol e fornendo 3 assist, e ha conquistato la Qatar-UAE Super Cup. Attualmente, da gennaio 2026, Manolo Gabbiadini è svincolato e sta valutando il suo futuro, con l’intenzione di rientrare in Italia dall’estate del 2026, anche per ragioni fiscali.
Elenco delle Opere
Di seguito un elenco delle principali squadre di club in cui Manolo Gabbiadini ha militato nella sua carriera professionale (escluse le giovanili):
- Atalanta (2009-2010, 2011-2012)
- Cittadella (2010-2011, in prestito)
- Bologna (2012-2013, in prestito)
- Sampdoria (2013-2015, 2019-2023)
- Napoli (2015-2017)
- Southampton (2017-2019)
- Al-Nasr (2023-2025)


