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Chi è Michele Riondino? – Introduzione aggiornata con riferimento al presente
Michele Riondino è ormai una figura consolidata e di spicco nel panorama artistico italiano, un attore e regista che continua a sorprendere il pubblico con la sua versatilità e il suo impegno. Dalle interpretazioni intense sul grande e piccolo schermo alla regia teatrale e cinematografica, Riondino si conferma un artista a 360 gradi. Con l’arrivo del 2026, l’attenzione si sposta sui suoi ultimi progetti, che lo vedono sempre più protagonista, tra uscite cinematografiche attesissime, impegni sul palco e un ruolo attivo nella sua amata Taranto.
Quanto è alto Michele Riondino? Quanto pesa?
L’attore, nato a Taranto il 14 marzo 1979, ha compiuto 47 anni quest’anno. Michele Riondino è alto circa 1 metro e 80 centimetri. Per quanto riguarda il peso, le informazioni più datate riportano circa 70 kg.
Domande Frequenti (FAQ)
- Quando è nato Michele Riondino? Il 14 marzo 1979.
- Quanti anni ha Michele Riondino? Nel 2026 ha 47 anni.
- Michele Riondino è sposato? Sì, ha sposato Eva Nestori nel 2023.
- Quante figlie ha Michele Riondino? Ha due figlie, Frida e Irma.
- Michele Riondino è attivo politicamente? È impegnato nel Comitato Cittadini e lavoratori liberi e pensanti di Taranto e direttore artistico del Concerto del Primo Maggio di Taranto.
Michele Riondino – La Scheda
- Nome Completo: Michele Riondino
- Data di Nascita: 14 marzo 1979
- Luogo di Nascita: Taranto, Italia
- Età (2026): 47 anni
- Altezza: 180 cm
- Peso (indicativo): 70 kg
- Professione: Attore, Regista, Sceneggiatore
- Segno Zodiacale: Pesci
- Compagna/Moglie: Eva Nestori (sposati nel 2023)
- Figli: Due, Frida (nata 2014) e Irma (nata 2020)
ULTIME NOTIZIE SU Michele Riondino (2025-2026)
Gli ultimi 12-24 mesi sono stati un periodo di grande fermento per Michele Riondino, che ha consolidato la sua posizione di artista a tutto tondo, spaziando dal cinema al teatro con progetti di notevole spessore. Il 2025 e il 2026 lo hanno visto protagonista sia sul grande schermo che sulle tavole del palcoscenico, con ruoli e regie che hanno fatto discutere e appassionare. In particolare, il pubblico lo ha ritrovato al cinema nel film drammatico “Illusione”, uscito tra aprile e maggio 2026, dove ha recitato al fianco di Jasmine Trinca e Vittoria Puccini, in una pellicola che indaga temi complessi come i traffici sessuali e le dinamiche tra giovani donne fragili e uomini di potere. Già presentata alla Festa del Cinema di Roma nell’ottobre 2025, la critica ha sottolineato l’ambizione del film, pur con qualche riserva sulla piena riuscita.
Ma non è l’unico progetto cinematografico recente. Riondino sarà prossimamente al cinema nel 2026 anche con altri due film: “Interstate, il profumo della morte” di Jean-Luc Herbulot e “È ANDATA COSI'” di Gianni Zanasi, quest’ultimo accanto a Valerio Mastandrea e Valentina Lodovini. Inoltre, nel 2025 lo abbiamo visto in un ruolo da protagonista nell’horror “La valle dei sorrisi” di Paolo Strippoli, film che è stato presentato anche al Lucca Film Festival dove Riondino ha ricevuto il prestigioso Golden Panther Award. Sempre nel 2025, ha recitato in “Primavera”, un dramma storico. Sul fronte televisivo, un suo ruolo nella serie “Il conte di Montecristo” è previsto per il 2025.
Il teatro ha rappresentato un capitolo importante per Riondino all’inizio del 2026, con la sua regia e interpretazione nello spettacolo “Art” di Yasmina Reza, una commedia acuta sull’amicizia maschile che ha toccato diverse città italiane, da Bologna a L’Aquila, da Napoli a Brindisi. Tuttavia, la tournée ha subito un brusco arresto a maggio 2026 a causa di una controversia con l’autrice Yasmina Reza, che ha bloccato lo spettacolo per presunte modifiche non autorizzate al testo, generando un acceso dibattito sul senso dell’interpretazione teatrale.
Al di là dei palcoscenici e dei set, Michele Riondino continua il suo impegno civile come direttore artistico del “Primo Maggio Libero e Pensante” di Taranto, un ruolo che condivide con Diodato e Roy Paci, confermando la sua dedizione alla sua città natale anche per l’edizione 2026 dell’evento. A dicembre 2025, l’attore è stato ospite dell’ultima puntata di “Splendida Cornice” su Raitre, e più recentemente, a maggio 2026, ha partecipato alla presentazione della nuova serie Netflix di Zerocalcare, “Due Spicci”.
Biografia
Nato a Taranto il 14 marzo 1979, Michele Riondino ha coltivato fin da giovane la passione per la recitazione. Dopo gli anni di studio in Puglia, si è trasferito a Roma per frequentare l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, diplomandosi nel 2000. I suoi primi passi nel mondo dello spettacolo lo hanno visto impegnato a teatro, dove ha affinato le sue doti attoriali. Il debutto televisivo è avvenuto nel 2001 con “Compagni di scuola” e successivamente in “Distretto di Polizia” dal 2003 al 2005. Al cinema, l’esordio è datato 2003 con “Uomini & donne, amori & bugie”. La vera consacrazione al grande pubblico è arrivata con il ruolo del giovane Salvo Montalbano nell’omonima serie Rai, tra il 2012 e il 2015. Negli anni, Riondino ha dimostrato una notevole capacità di destreggiarsi tra generi diversi, affermandosi come uno degli attori più apprezzati e richiesti del cinema e della televisione italiana.
Vita Privata
La vita privata di Michele Riondino, seppur vissuta con discrezione, ha visto un passo importante nel giugno 2023, quando ha sposato la sua storica compagna, la make-up artist Eva Nestori, con una cerimonia civile intima tenutasi a Noto, in Sicilia. La coppia, che si è incontrata per la prima volta nel 2010 sul set de “Il giovane Montalbano”, ha due figlie: Frida, nata nel 2014, e Irma, arrivata nell’aprile del 2020. Riondino ha parlato del loro primo bacio come di un “incantesimo” che ha “fermato il tempo”, un ricordo profondo che ha segnato l’inizio della loro storia d’amore. L’attore è anche noto per il suo forte legame con la sua città, Taranto, e per il suo impegno civico nel Comitato Cittadini e lavoratori liberi e pensanti, dimostrando una sensibilità non solo artistica ma anche sociale.
Carriera
La carriera di Michele Riondino è un percorso di crescita costante, che negli ultimi anni lo ha visto emergere anche come regista e sceneggiatore. Dopo i successi televisivi e cinematografici che lo hanno reso un volto familiare al pubblico, l’attore ha intrapreso nuove sfide dietro la macchina da presa. Nel 2023, il suo debutto alla regia con il film “Palazzina Laf” ha riscosso un notevole successo, valendogli il David di Donatello 2024 come Miglior Attore Protagonista e le candidature come Miglior Regista Esordiente e Migliore Sceneggiatura Originale. Il film ha anche ottenuto importanti riconoscimenti ai Nastri d’Argento 2023 come Miglior attore protagonista e Miglior opera prima.
Come accennato nella sezione “Ultime Notizie”, il 2025 e il 2026 sono stati anni ricchi di impegni. Al cinema, ha recitato in “Illusione” (2026), “La valle dei sorrisi” (2025) e “Primavera” (2025), con due ulteriori film in uscita nel 2026: “Interstate, il profumo della morte” e “È ANDATA COSI'”. In televisione, è previsto per il 2025 nella serie “Il conte di Montecristo”. Il suo impegno si estende anche al teatro, dove ha diretto e interpretato “Art” nel 2026, nonostante la successiva interruzione della tournée per divergenze con l’autrice. Michele Riondino continua a esplorare nuove forme espressive, confermando la sua natura di artista poliedrico e sempre alla ricerca di progetti che lo stimolino sia sul piano attoriale che creativo.
Elenco delle Opere Principali (recenti e significative)
- Cinema:
- “Palazzina Laf” (2023) – Attore, Regista, Sceneggiatore
- “La valle dei sorrisi” (2025) – Attore
- “Primavera” (2025) – Attore
- “Illusione” (2026) – Attore
- “Interstate, il profumo della morte” (2026) – Attore (prossimamente)
- “È ANDATA COSI'” (2026) – Attore (prossimamente)
- Televisione:
- “Il giovane Montalbano” (2012-2015) – Attore
- “I Leoni di Sicilia” (2023) – Attore
- “Il conte di Montecristo” (2025) – Attore
- Teatro:
- “Art” (2025-2026) – Regista e Attore
- Premi e Riconoscimenti (recenti e significativi):
- David di Donatello 2024 – Miglior Attore Protagonista per “Palazzina Laf”
- Nastro d’Argento 2023 – Miglior attore protagonista e Miglior opera prima per “Palazzina Laf”
- Golden Panther Award al Lucca Film Festival 2025


