Stefano Colantuono: altezza, peso, chi è, carriera, vita privata, Instagram

Chi è Stefano Colantuono?

Stefano Colantuono, classe 1962, è un volto noto e stimato del calcio italiano, un tecnico navigato che ha vissuto in prima linea le dinamiche della Serie A e della Serie B. Ex difensore centrale, la sua carriera da allenatore è costellata di esperienze intense, spesso caratterizzate da richiami in situazioni delicate. Al 2026, Colantuono si presenta come un “free agent” del pallone, un allenatore svincolato ma sempre presente nel dibattito calcistico nazionale, come dimostrano le sue frequenti apparizioni mediatiche degli ultimi mesi.

Quanto è alto Stefano Colantuono? Quanto pesa?

Il tecnico romano Stefano Colantuono mantiene una fisicità imponente, tipica della sua passata carriera da difensore. La sua altezza è di 183 cm o 184 cm, ovvero circa 6 piedi. Il suo peso si attesta intorno agli 84 kg.

Domande Frequenti (FAQ)

Qual è l’attuale status di Stefano Colantuono nel mondo del calcio?
Al luglio 2026, Stefano Colantuono è un allenatore svincolato, dopo l’ultima esperienza sulla panchina della Salernitana conclusasi a dicembre 2024.

Quando è stata la sua ultima esperienza da allenatore?
La sua ultima esperienza è stata con la Salernitana, dal novembre al dicembre 2024.

Quali sono stati i suoi impegni più recenti oltre l’allenamento?
Negli ultimi mesi, Colantuono è stato molto attivo come opinionista e ospite in vari programmi e podcast legati al calcio italiano, commentando le dinamiche dei campionati e della Nazionale.

Stefano Colantuono – La Scheda

  • Nome Completo: Stefano Colantuono
  • Data di Nascita: 23 ottobre 1962
  • Luogo di Nascita: Roma, Italia
  • Età (al 2026): 63 anni
  • Nazionalità: Italiana
  • Professione: Allenatore di calcio (svincolato) ed ex calciatore
  • Ruolo da giocatore: Difensore centrale
  • Altezza: 183-184 cm
  • Peso: 84 kg

ULTIME NOTIZIE SU Stefano Colantuono (2025-2026)

Gli ultimi due anni di Stefano Colantuono sono stati un vero e proprio valzer tra panchina e salotto televisivo, con la Salernitana come epicentro di gran parte delle sue recenti vicende professionali. Il tecnico romano, noto per la sua pragmatica visione del calcio, ha vissuto un 2024 particolarmente movimentato, tornando ben due volte alla guida dei granata campani. La prima chiamata è arrivata a marzo 2024, quando ha assunto l’incarico di allenatore della Salernitana, subentrando a Fabio Liverani per provare a salvare una stagione già compromessa, dopo aver ricoperto il ruolo di responsabile del settore giovanile. Questa breve parentesi, tuttavia, non è bastata a evitare la retrocessione in Serie B a giugno 2024, con Colantuono che ha poi lasciato la panchina. Nonostante la retrocessione, a giugno 2024 si vociferava di un possibile nuovo ruolo dirigenziale per lui, come direttore tecnico, sempre all’interno della società granata.

Ma la storia tra Colantuono e la Salernitana non era destinata a finire lì. A novembre 2024, l’ex difensore ha accettato per la quarta volta l’incarico di guidare la prima squadra, subentrando a Giovanni Martusciello in una Serie B che vedeva la squadra in piena zona retrocessione. Un ritorno a sorpresa, durato però un soffio: a dicembre 2024, dopo sole sette partite (con un bilancio di una vittoria, due pareggi e quattro sconfitte), il rapporto si è concluso consensualmente, con Colantuono che ha preferito fare un passo indietro per il bene della squadra. Da allora, Stefano Colantuono è un allenatore svincolato, un “free agent” del mercato calcistico.

L’assenza dalla panchina non ha però allontanato Colantuono dal mondo del calcio. Il 2026 lo ha visto protagonista in diverse occasioni mediatiche. A febbraio, ha espresso le sue riflessioni sul “valzer” delle panchine in Serie A e B, sottolineando come spesso i cambi di allenatore non portino i frutti sperati. A marzo, ha interagito con gli studenti, condividendo la sua esperienza come docente. Ad aprile, è stato ospite del podcast/talk show “My Turnover”, dove ha ripercorso la sua carriera, discutendo di tattiche e del suo approccio al ruolo di allenatore. Maggio 2026 lo ha visto intervenire su Radio Tutto Napoli, commentando il campionato dell’Inter e le dinamiche del Napoli di Conte. Più recentemente, a giugno 2026, ha analizzato la scelta di Allegri per il Napoli post-Conte e ha lanciato un monito sul sistema calcio italiano e la difficoltà dei giovani talenti ad emergere in Nazionale. Luglio 2026 lo ha visto ancora una volta esprimere il suo affetto per piazze come Salernitana, Bari e Palermo, auspicando per loro un ritorno in Serie A e ribadendo l’importanza di investire nei settori giovanili, spesso considerati un peso anziché una risorsa. Un tecnico schietto e appassionato, che continua a seguire e commentare con lucidità il panorama calcistico italiano.

Biografia

Nato a Roma il 23 ottobre 1962, Stefano Colantuono ha iniziato la sua carriera calcistica come difensore, militando in diverse squadre tra Serie A, B e C, tra cui Pisa, Avellino e Ascoli. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, la sua passione per il calcio lo ha spinto verso la panchina. Il suo percorso da allenatore è iniziato nei primi anni 2000, con esperienze significative alla Sambenedettese, Catania e Perugia. Tuttavia, è con l’Atalanta che Colantuono ha legato gran parte del suo nome, portando i bergamaschi a due promozioni in Serie A e a salvezze tranquille, anche in condizioni difficili come le penalizzazioni in classifica. Successivamente ha guidato Udinese e Bari, prima di intraprendere i suoi molteplici capitoli con la Salernitana, sia come allenatore che come responsabile del settore giovanile.

Vita Privata

Stefano Colantuono è sempre stato una figura riservata per quanto riguarda la sua vita privata. Lontano dai riflettori del gossip, non sono emerse notizie o indiscrezioni significative riguardanti relazioni sentimentali, matrimoni, separazioni o figli negli ultimi anni. Il tecnico romano ha sempre preferito mantenere un profilo basso su questi aspetti, concentrando l’attenzione sulla sua carriera calcistica.

Carriera

La carriera da allenatore di Stefano Colantuono è caratterizzata da una solida esperienza, maturata soprattutto tra Serie A e Serie B. Dopo i primi anni tra Serie C e B con Sambenedettese, Catania e Perugia, Colantuono ha raggiunto l’apice della sua notorietà con l’Atalanta, che ha allenato in due distinti periodi (2005-2007 e 2010-2015), ottenendo importanti successi e affermandosi come un tecnico capace di valorizzare le squadre a sua disposizione. Successivamente ha avuto esperienze con Udinese (2015-2016) e Bari (2016-2017). Negli ultimi anni, la Salernitana è diventata una tappa ricorrente della sua carriera: dopo le esperienze nelle stagioni 2017/18 e 2021/22, Colantuono è tornato sulla panchina granata a marzo 2024, per un breve periodo culminato con la retrocessione in Serie B. A novembre 2024, ha nuovamente accettato la guida tecnica della Salernitana in Serie B, per quella che è stata la sua quarta avventura sulla panchina granata, conclusasi però dopo appena sette partite a dicembre 2024. Attualmente, Colantuono è svincolato, ma continua a essere una voce attiva nel panorama calcistico italiano attraverso le sue analisi e i suoi commenti.

Elenco delle Squadre Allenate (selezionate, in ordine cronologico inverso per rilevanza recente)

  • Salernitana: Novembre-Dicembre 2024 (Allenatore)
  • Salernitana: Marzo-Giugno 2024 (Allenatore)
  • Salernitana: 2022-2024 (Responsabile Settore Giovanile)
  • Salernitana: 2021-2022 (Allenatore)
  • Sambenedettese: 2020-2021 (Direttore Tecnico)
  • Salernitana: 2017-2018 (Allenatore)
  • Bari: 2016-2017 (Allenatore)
  • Udinese: 2015-2016 (Allenatore)
  • Atalanta: 2010-2015 (Allenatore)
  • Torino: 2009-2010 (Allenatore)
  • Palermo: 2007-2008 (Allenatore)
  • Atalanta: 2005-2007 (Allenatore)
  • Perugia: 2004-2005 (Allenatore)
  • Catania: 2003-2004 (Allenatore)
  • Sambenedettese: 2001-2003 (Allenatore)
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Author: Federica Malatesta

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