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Chi è Rolando Maran?
Rolando Maran, classe 1963, si conferma una figura di spicco nel panorama calcistico italiano e, ora, internazionale. Dopo una lunga e onorata carriera da calciatore e un percorso altrettanto ricco da allenatore su numerose panchine di Serie A e B, il tecnico trentino si appresta a vivere una nuova, prestigiosa avventura. Il 2026 lo vede infatti protagonista come Commissario Tecnico della Nazionale Albanese, un incarico che segna una svolta nella sua già intensa carriera e lo proietta verso nuove sfide sul palcoscenico europeo.
Quanto è alto Rolando Maran? Quanto pesa?
L’ex difensore e ora stimato tecnico, Rolando Maran, ha un’altezza di 185 cm. Per quanto riguarda il suo peso, non sono disponibili informazioni ufficiali o indiscrezioni recenti.
Domande Frequenti (FAQ)
- Qual è l’attuale squadra allenata da Rolando Maran?
Dal maggio 2026, Rolando Maran è il Commissario Tecnico della nazionale di calcio dell’Albania. - Quando è nato Rolando Maran?
Rolando Maran è nato il 14 luglio 1963. - Rolando Maran ha figli?
Sì, Rolando Maran ha due figli: Elena Sofia e Gianluca.
Rolando Maran – La Scheda
- Nome Completo: Rolando Maran
- Data di Nascita: 14 luglio 1963
- Luogo di Nascita: Trento, Italia
- Nazionalità: Italiana
- Altezza: 185 cm
- Ruolo Attuale: Commissario Tecnico della Nazionale Albanese
- Figli: Elena Sofia, Gianluca
ULTIME NOTIZIE SU Rolando Maran (2025-2026)
Il biennio 2025-2026 si è rivelato un periodo di significative novità e colpi di scena per la carriera di Rolando Maran. La notizia più rilevante e di recente diffusione è, senza dubbio, la sua nomina a Commissario Tecnico della Nazionale Albanese, ufficializzata il 19 maggio 2026. Questo incarico rappresenta la sua prima esperienza alla guida di una selezione nazionale e lo vedrà impegnato fino al 2028, con l’obiettivo di competere per il primo posto in Nations League e puntare alla qualificazione a EURO 2028. Maran è il quarto allenatore italiano a sedere sulla panchina delle Aquile, un percorso già intrapreso con successo da predecessori come Gianni De Biasi. Il suo esordio è atteso già a inizio giugno 2026, con le amichevoli contro Israele e Lussemburgo.
Prima di questa avventura internazionale, Maran ha vissuto un intenso periodo sulla panchina del Brescia, caratterizzato da un vero e proprio “tira e molla” che ha tenuto banco tra gli addetti ai lavori e i tifosi. Nominato tecnico delle Rondinelle il 14 novembre 2023, aveva condotto la squadra a un promettente ottavo posto in Serie B nella stagione 2023-2024, qualificandosi per i playoff dove è stata eliminata al turno preliminare. A fronte di questi buoni risultati, nel maggio 2024 la società Brescia Calcio aveva annunciato il prolungamento del suo contratto fino a giugno 2026, un segnale di continuità e fiducia nel suo operato. Tuttavia, la stagione successiva ha presentato maggiori difficoltà: dopo un inizio altalenante, il 9 dicembre 2024, Maran è stato esonerato con la squadra al decimo posto in classifica. La parentesi senza Maran è durata poco più di un mese: il 28 gennaio 2025, in un clamoroso ribaltone, è stato richiamato alla guida del Brescia in sostituzione di Pierpaolo Bisoli. Con il suo ritorno, Maran è riuscito a centrare l’obiettivo primario della salvezza in Serie B nella stagione 2024-2025, portando le Rondinelle al quindicesimo posto con 43 punti, un risultato ottenuto all’ultima giornata. Questo dimostra ancora una volta la sua capacità di gestire situazioni complesse e raggiungere gli obiettivi prefissati. A livello di gossip, un piccolo episodio che ha fatto parlare di sé a dicembre 2023 è stato il furto del suo portafoglio dagli spogliatoi del centro sportivo di Torbole Casaglia, un incidente risolto con la denuncia dell’autore. Per quanto riguarda la sua vita privata, Rolando Maran continua a mantenere un profilo estremamente discreto, senza che emergano pettegolezzi o notizie sensazionali sulle sue relazioni personali, focalizzandosi evidentemente sulla sua professione.
Biografia
Nato a Trento il 14 luglio 1963, Rolando Maran ha intrapreso una lunga carriera nel mondo del calcio, prima come difensore e poi come allenatore. La sua carriera da giocatore lo ha visto protagonista principalmente con il Chievo Verona, dove ha militato per nove anni tra il 1986 e il 1995. Questa esperienza ha forgiato il suo carattere e la sua profonda conoscenza del calcio, elementi che ha poi portato con sé in panchina. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo nel 1997, Maran ha iniziato il suo percorso da tecnico, partendo dalle giovanili e da ruoli di viceallenatore, per poi assumere la guida di diverse squadre professionistiche. Ha dimostrato fin da subito una spiccata attitudine alla gestione del gruppo e alla tattica. La sua carriera di allenatore, iniziata ufficialmente nel 2002 con il Cittadella, lo ha portato a confrontarsi con le sfide sia della Serie B che della Serie A, accumulando un’esperienza considerevole e guadagnandosi la fama di tecnico solido e preparato.
Vita Privata
La vita privata di Rolando Maran è sempre stata gestita con grande riservatezza, lontano dai riflettori del gossip e dalle cronache rosa. L’allenatore è padre di due figli, Elena Sofia e Gianluca. In particolare, Gianluca, nato nel 1994, ha seguito le orme paterne nel mondo del calcio, seppur con un ruolo diverso. Dopo una parentesi da calciatore, ha infatti intrapreso la carriera nello staff tecnico, collaborando anche con il padre in diverse occasioni, come ad esempio al Cagliari e al Genoa, dove ricopriva il ruolo di match analyst. Questa vicinanza professionale testimonia un forte legame familiare, pur mantenendo separati i rispettivi ruoli. Maran si è sempre distinto per la sua professionalità e per la scelta di mantenere la sfera personale lontana dalla visibilità mediatica, un atteggiamento che lo ha reso immune da scandali o polemiche legate alla sua vita affettiva.
Carriera
La carriera da allenatore di Rolando Maran è un lungo e proficuo percorso attraverso il calcio italiano, ora arricchito dall’esperienza internazionale. Dopo gli inizi e la gavetta nelle categorie inferiori, ha ottenuto i primi successi con il Cittadella e ha poi allenato squadre di Serie B come Brescia, Bari, Triestina, Vicenza e Varese. La sua ascesa lo ha portato in Serie A, dove ha guidato il Catania a un memorabile ottavo posto nella stagione 2012-2013, il miglior risultato nella storia del club etneo. Ha poi trascorso quattro stagioni alla guida del Chievo, consolidando la sua reputazione di tecnico capace di ottenere il massimo dalle sue squadre. Successivamente, ha allenato il Cagliari, il Genoa e il Pisa, prima del suo più recente ritorno al Brescia. La sua ultima parentesi al Brescia, tra il novembre 2023 e il maggio 2026, è stata particolarmente movimentata, con un esonero a dicembre 2024 e un richiamo a gennaio 2025, culminato con la salvezza in Serie B. Oggi, la sua carriera prende una nuova direzione con l’incarico di Commissario Tecnico dell’Albania, un’opportunità per dimostrare le sue capacità anche a livello di calcio internazionale e nazionale.
Elenco delle Opere
Rolando Maran ha ricoperto il ruolo di allenatore per numerosi club professionistici. Di seguito, un riepilogo delle sue principali tappe in panchina, con particolare attenzione ai recenti incarichi:
- Nazionale Albanese: Commissario Tecnico (maggio 2026 – presente)
- Brescia: Allenatore (gennaio 2025 – maggio 2026)
- Brescia: Allenatore (novembre 2023 – dicembre 2024)
- Pisa: Allenatore (luglio 2022 – settembre 2022)
- Genoa: Allenatore (agosto 2020 – dicembre 2020)
- Cagliari: Allenatore (luglio 2018 – marzo 2020)
- Chievo Verona: Allenatore (ottobre 2014 – aprile 2018)
- Catania: Allenatore (giugno 2012 – ottobre 2013; gennaio 2014 – aprile 2014)
- Varese: Allenatore (ottobre 2011 – giugno 2012)
- Vicenza: Allenatore (giugno 2009 – marzo 2010; aprile 2010 – giugno 2011)


