Indice
Chi è Roberto Mancini? – Introduzione aggiornata con riferimento al presente
Roberto Mancini, classe 1964, è una delle figure più iconiche e discusse del calcio italiano. Da attaccante di talento e bandiera della Sampdoria a tecnico plurititolato, il ‘Mancio’ ha saputo reinventarsi più volte, lasciando un’impronta indelebile. Dopo un periodo all’estero, il luglio 2026 segna il suo clamoroso e attesissimo ritorno sulla panchina della Nazionale italiana, un epilogo che ha scosso il mondo del calcio e riacceso le speranze dei tifosi azzurri dopo un periodo di grandi incertezze.
Quanto è alto Roberto Mancini? Quanto pesa?
Roberto Mancini è alto circa 179-180 cm. Il suo peso si aggira intorno ai 75-78 kg.
Domande Frequenti (FAQ)
Quando è nato Roberto Mancini? Roberto Mancini è nato il 27 novembre 1964 a Jesi, in provincia di Ancona.
Quanti anni ha Roberto Mancini nel 2026? Nel luglio 2026, Roberto Mancini ha 61 anni.
Chi è la moglie di Roberto Mancini? Roberto Mancini è sposato con Silvia Fortini.
Quanti figli ha Roberto Mancini? Roberto Mancini ha tre figli dal suo primo matrimonio: Filippo, Andrea e Camilla.
Roberto Mancini – La Scheda
- Nome Completo: Roberto Mancini
- Data di Nascita: 27 novembre 1964
- Luogo di Nascita: Jesi (AN)
- Età (luglio 2026): 61 anni
- Altezza: 179-180 cm
- Peso: 75-78 kg
- Professione: Allenatore di calcio ed ex calciatore
- Ruolo attuale: Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di calcio (dal luglio 2026)
- Stato Civile: Sposato con Silvia Fortini
- Figli: Filippo, Andrea, Camilla (dal precedente matrimonio)
ULTIME NOTIZIE SU Roberto Mancini (2025-2026)
Il biennio 2025-2026 per Roberto Mancini è stato un vero e proprio ottovolante di emozioni e colpi di scena che lo ha riportato, a sorpresa, sulla panchina della Nazionale italiana. Fino a poco tempo fa, il “Mancio” era impegnato in Qatar, alla guida dell’Al-Sadd, dopo la sua controversa parentesi come commissario tecnico dell’Arabia Saudita, durata dal 2023 al 2024.
La notizia bomba è arrivata a fine luglio 2026: Roberto Mancini è stato ufficialmente nominato nuovamente C.T. dell’Italia. Questo ritorno avviene in un momento di grande crisi per il calcio italiano, segnato dalla clamorosa mancata qualificazione ai Mondiali di Canada-Messico-Stati Uniti 2026, culminata con la sconfitta ai calci di rigore contro la Bosnia ed Erzegovina nei playoff. Tale fallimento ha portato alle dimissioni del precedente selezionatore, Gennaro Gattuso, e del presidente FIGC Gabriele Gravina, aprendo la strada a un nuovo corso sotto la guida di Giovanni Malagò.
La scelta di Mancini non è stata immediata né priva di tensioni. Secondo le indiscrezioni, la Federcalcio aveva inizialmente virato su Andrea Pirlo, ma la sua nomina è saltata a causa di questioni extracalcistiche legate a uno sponsor russo. Questo ha provocato anche le dimissioni di figure di spicco come Paolo Maldini e Leonardo, che avevano sostenuto Pirlo. In questo scenario di caos e incertezze, il nome di Mancini è riemerso prepotentemente, spinto dalla necessità di affidarsi a una figura di comprovata esperienza e, soprattutto, a un tecnico che aveva già condotto gli Azzurri alla vittoria dell’Europeo nel 2021.
Il “Mancio” ha firmato un contratto quadriennale, che lo legherà all’Italia fino al Mondiale del 2030, con un ingaggio che si aggira intorno ai 2-2,5 milioni di euro a stagione. Al suo fianco, come nuovo direttore tecnico, è stato annunciato Claudio Ranieri. Nonostante la soddisfazione per il ritorno di un tecnico vincente, alcuni osservatori e tifosi non hanno dimenticato il suo precedente, brusco addio alla Nazionale nell’agosto 2023, considerato da molti uno “sgarbo”. Tuttavia, la federazione e il presidente Malagò hanno puntato sulla sua capacità di rifondare e ridare entusiasmo a un gruppo in difficoltà, con l’obiettivo primario di portare l’Italia ai prossimi grandi tornei internazionali.
Biografia
Roberto Mancini nasce a Jesi il 27 novembre 1964. La sua carriera nel mondo del calcio inizia giovanissimo, esordendo in Serie A con il Bologna nel 1981, a meno di diciassette anni. È con la Sampdoria, però, che Mancini diventa una vera e propria icona, militando per ben 15 stagioni e vincendo lo storico Scudetto del 1991, oltre a diverse Coppe Italia e una Coppa delle Coppe. Ha vestito anche la maglia della Lazio, contribuendo a un ciclo di successi nazionali e internazionali a fine anni ’90. In Nazionale, ha collezionato 36 presenze. Come allenatore, dopo un’esperienza da vice alla Lazio, ha guidato Fiorentina, Lazio, Inter (vincendo tre Scudetti consecutivi), Manchester City (conquistando una Premier League), Galatasaray, un secondo periodo all’Inter e lo Zenit San Pietroburgo. Nel 2018, assume la guida della Nazionale italiana, portandola alla vittoria degli Europei nel 2021. Lascia la panchina azzurra nell’agosto 2023 per l’Arabia Saudita e poi l’Al-Sadd in Qatar, prima del suo ritorno in Italia nel luglio 2026.
Vita Privata
La vita privata di Roberto Mancini è sempre stata gestita con una certa riservatezza. È stato sposato per quasi 25 anni con Federica Morelli, dalla quale ha avuto tre figli: Filippo (nato nel 1990), Andrea (nato nel 1992) e Camilla (la più giovane). I figli maschi hanno tentato di seguire le orme paterne nel mondo del calcio. Dopo la separazione da Federica Morelli nel 2015, Roberto Mancini ha ritrovato l’amore al fianco di Silvia Fortini. I due si sono sposati a Roma nel 2018, in una cerimonia discreta e lontana dai riflettori. Silvia Fortini è un’avvocatessa civilista di successo, a capo di un prestigioso studio legale a Roma, e si dice che sia stata proprio lei, con il suo studio, a seguire le pratiche di divorzio di Mancini dalla prima moglie. La coppia è molto affiatata e Silvia è descritta come una figura di equilibrio e supporto fondamentale per il marito, anche nelle decisioni professionali più importanti.
Carriera
La carriera di Roberto Mancini, sia da calciatore che da allenatore, è costellata di successi. Come attaccante, ha giocato in Serie A con Bologna, Sampdoria e Lazio, vincendo uno Scudetto con la Sampdoria e diversi trofei con entrambe le squadre. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, ha intrapreso la carriera da tecnico. Ha guidato Fiorentina e Lazio alla vittoria della Coppa Italia, prima di inaugurare un ciclo vincente all’Inter, conquistando tre Scudetti consecutivi. Il suo successo internazionale più rilevante a livello di club è arrivato con il Manchester City, che ha portato alla vittoria della Premier League dopo decenni di attesa. Ha poi avuto esperienze con Galatasaray, Zenit San Pietroburgo e un secondo periodo all’Inter. Il culmine della sua carriera da allenatore è arrivato con la Nazionale italiana, che ha guidato alla vittoria degli Europei nel 2021, un trionfo che ha riunito il Paese. Dopo un’interruzione che lo ha visto sulla panchina dell’Arabia Saudita (2023-2024) e poi dell’Al-Sadd in Qatar (2025-2026), Mancini è tornato, nel luglio 2026, a ricoprire l’incarico di Commissario Tecnico dell’Italia, con l’obiettivo di risollevare le sorti di una Nazionale in difficoltà e puntare ai Mondiali del 2030.
Elenco delle Opere (Carriera da Allenatore – parziale)
- Fiorentina (2001-2002)
- Lazio (2002-2004)
- Inter (2004-2008)
- Manchester City (2009-2013)
- Galatasaray (2013-2014)
- Inter (2014-2016)
- Zenit San Pietroburgo (2017-2018)
- Nazionale Italiana (2018-2023)
- Nazionale Arabia Saudita (2023-2024)
- Al-Sadd (2025-2026)
- Nazionale Italiana (2026-presente)



