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Chi è Federico Ruffo? Un volto dell’inchiesta Rai in costante evoluzione
Federico Ruffo si conferma, al 2026, uno dei giornalisti e conduttori più incisivi e apprezzati del panorama televisivo italiano. Noto per la sua grinta e l’approccio investigativo, ha saputo consolidare la sua posizione come figura di spicco dell’informazione Rai, portando avanti inchieste che spesso hanno acceso i riflettori su temi delicati e scottanti. Il 2025 e il 2026 lo vedono protagonista non solo sul piccolo schermo ma anche in libreria e in importanti ruoli civici, a dimostrazione di un impegno a 360 gradi che va oltre la televisione.
Quanto è alto? Quanto pesa?
Federico Ruffo, nato a Roma il 17 febbraio 1979, ha un’altezza di circa 1,80 metri. Per quanto riguarda il suo peso, non sono disponibili informazioni ufficiali o largamente diffuse.
Domande Frequenti (FAQ)
- Quanti anni ha Federico Ruffo?
Nato il 17 febbraio 1979, Federico Ruffo ha compiuto 47 anni a inizio 2026.
- Federico Ruffo è sposato?
Sì, Federico Ruffo è sposato con Veronica Di Spirito, autrice televisiva per la Fascino di Maria De Filippi. Le nozze si sono celebrate nel giugno del 2024.
- Quali programmi conduce Federico Ruffo?
Federico Ruffo conduce stabilmente ‘Mi manda Rai 3’ dal 2020. Nel biennio 2024-2026, ha anche guidato ‘Filorosso Revolution’, ‘Chiamata d’emergenza’ e ‘Mano a mano’ su Rai 3, ed è stato opinionista a ‘Notti mondiali’ su Rai 1 nel 2026.
- Ha figli?
Non ci sono informazioni pubbliche o ampiamente riportate riguardo a figli di Federico Ruffo.
La Scheda
| Nome Completo | Federico Ruffo |
| Data di Nascita | 17 febbraio 1979 |
| Luogo di Nascita | Roma (Ostia) |
| Segno Zodiacale | Acquario |
| Professione | Giornalista, scrittore, conduttore televisivo e radiofonico |
| Altezza | 1,80 m |
| Stato Civile | Sposato con Veronica Di Spirito (da giugno 2024) |
ULTIME NOTIZIE SU FEDERICO RUFFO (2025-2026)
Gli ultimi due anni hanno visto Federico Ruffo consolidare ulteriormente la sua presenza nel panorama mediatico italiano, con un’agenda fitta di impegni professionali e significativi sviluppi nella sua vita privata. Uno degli eventi più rilevanti è stato il suo matrimonio con Veronica Di Spirito, autrice televisiva che lavora per la Fascino di Maria De Filippi. La coppia, già legata da tempo, è convolata a nozze nel giugno del 2024, coronando una storia d’amore che aveva visto una commovente proposta di matrimonio nel 2023, proprio negli studi di ‘C’è Posta per Te’, un gesto che aveva fatto parlare per la sua originalità e per il sostegno ricevuto da Maria De Filippi stessa in un momento delicato.
Sul fronte professionale, il 2025 e il 2026 sono stati anni di intensa attività. Federico Ruffo continua a essere il volto e la mente di ‘Mi manda Rai 3’, trasmissione che conduce dal 2020 e che ha saputo rivoluzionare, trasformandola in un programma d’inchiesta a tutti gli effetti, riscontrando un notevole successo di pubblico con ascolti quasi triplicati. A testimonianza del suo valore e del successo del format, la stagione televisiva 2026/2027 ha visto ‘Mi manda Rai 3’ guadagnare la prestigiosa vetrina della prima serata con due speciali monotematici, previsti per l’8 e il 15 settembre 2026, dedicati a inchieste di grande impatto. Questa nuova collocazione sottolinea il riconoscimento dell’importanza delle inchieste del giornalista per il servizio pubblico.
Oltre a ‘Mi manda Rai 3’, Ruffo ha ampliato il suo raggio d’azione. Nell’estate del 2024, ha guidato ‘Filorosso Revolution’ su Rai 3 e sempre nel 2024 è stato al timone di ‘Chiamata d’emergenza’ e ‘Mano a mano’. La sua versatilità lo ha portato anche in radio, con la conduzione del programma ‘Hashtag’ su Rai Radio 1 da settembre 2023 a giugno 2024. Il 2026 lo ha visto approdare su Rai 1 come opinionista per ‘Notti mondiali’.
Un capitolo importante degli ultimi mesi è l’uscita del suo nuovo libro. A maggio 2026, ha pubblicato ‘Mare Nero: storia criminale di Ostia’ (Rai Libri), un’opera che approfondisce cinquanta-sessanta anni di imperi criminali nella sua città natale, Ostia, e che si lega profondamente al suo vissuto personale e professionale. Questo si aggiunge al precedente ‘Ingiustizia Sportiva’ (Mondadori), pubblicato nel 2024.
Ruffo ha ricevuto anche un incarico di grande responsabilità civica: nel febbraio 2025 è stato nominato Presidente dell’Osservatorio Antimafia del X Municipio di Roma-Ostia, un ruolo che sottolinea il suo impegno contro la criminalità organizzata, un tema a lui caro e più volte esplorato nelle sue inchieste. Questa nomina arriva in un contesto dove il giornalista ha mostrato più volte di non temere rappresaglie, avendo in passato subito un tentato attentato nel 2018 e minacce legate al suo lavoro.
Nonostante le voci circolate nell’agosto 2026 che lo vedevano come possibile successore di Sigfrido Ranucci alla guida di ‘Report’, fonti interne hanno smentito, chiarendo che Ruffo non è mai stato contattato dalla Rai per tale ruolo ed è saldamente impegnato con i suoi attuali progetti, in primis ‘Mi manda Rai 3’.
Biografia
Federico Ruffo è nato a Roma, precisamente a Ostia, il 17 febbraio 1979. Ha iniziato la sua carriera giovanissimo, muovendo i primi passi nelle TV private e collaborando come corrispondente locale per importanti quotidiani. Il grande salto nel giornalismo nazionale avviene nel 2001, quando approda in Rai grazie a un’inchiesta sotto copertura sui combattimenti clandestini di cani. Da lì, la sua carriera è stata un crescendo di successi e riconoscimenti, lavorando per programmi d’inchiesta di alto profilo come ‘Report’ e ‘Presa Diretta’, dove si è distinto per la sua capacità di infiltrarsi e documentare realtà scomode. Nel 2013, la sua inchiesta ‘Ladri di Calcio’ gli vale il prestigioso Premio Ilaria Alpi. Nel 2014, ha scritto a quattro mani con Riccardo Iacona il libro-inchiesta ‘Utilizzatori finali’ sul turismo sessuale. L’anno successivo pubblica ‘Gli orologi del diavolo’, un romanzo ispirato a vicende reali di testimoni di giustizia, da cui è stata tratta l’omonima fiction Rai.
Vita Privata
Federico Ruffo è sempre stato piuttosto riservato riguardo alla sua vita privata, ma negli ultimi anni alcuni dettagli sono emersi. Il capitolo più recente e felice è il suo matrimonio con Veronica Di Spirito, celebrato nel giugno 2024. Veronica è un’autrice televisiva che lavora per la Fascino di Maria De Filippi, un dettaglio interessante considerando che la proposta di matrimonio di Ruffo è avvenuta proprio negli studi di ‘C’è Posta per Te’ nel 2023, con il coinvolgimento della stessa De Filippi. Questa unione segna un momento importante nella vita del giornalista. Secondo indiscrezioni risalenti a marzo 2026, prima del matrimonio con Veronica Di Spirito, Ruffo sarebbe stato sposato in precedenza, con una storia che lo vide recarsi a San Giovanni Rotondo. Non ci sono informazioni pubbliche riguardo a figli. Ruffo ha dimostrato di essere una persona che non si tira indietro di fronte alle minacce, anche quando queste hanno toccato la sua sfera personale a seguito delle sue inchieste.
Carriera
La carriera di Federico Ruffo è un percorso di costante crescita nel giornalismo d’inchiesta. Dopo gli esordi nelle televisioni locali di Ostia e le collaborazioni con testate giornalistiche, il suo ingresso in Rai nel 2001, in programmi come ‘La vita in diretta’, ha segnato l’inizio di una brillante ascesa. Ruffo si è affermato come un reporter investigativo di punta, lavorando per ‘Mi manda Raitre’, ‘Le Iene’, ‘Crash’, ‘Report’ e ‘Presa diretta’, dove ha realizzato inchieste sotto copertura che gli hanno valso numerosi premi, tra cui l’Ilaria Alpi nel 2013. Dal 2016 ha iniziato anche la sua esperienza come conduttore con ‘Il posto giusto’, seguita da ‘FarWeb’. Il punto di svolta recente è la conduzione di ‘Mi manda Rai 3’ dal 2020, programma che ha rilanciato con un taglio più investigativo e che, nel 2026, ha raggiunto la prima serata con speciali dedicati. Il suo impegno non si limita alla TV, come dimostrano le sue pubblicazioni editoriali recenti (‘Ingiustizia Sportiva’ nel 2024 e ‘Mare Nero’ nel 2026) e la nomina a Presidente dell’Osservatorio Antimafia del X Municipio di Roma-Ostia nel 2025. Questa combinazione di ruoli evidenzia la sua dedizione all’informazione e alla legalità.
Elenco delle Opere
- ‘Utilizzatori finali’ (con Riccardo Iacona), Chiarelettere (2014)
- ‘Gli orologi del diavolo’, Rizzoli (2015)
- ‘Ingiustizia Sportiva’, Mondadori (2024)
- ‘Mare Nero: storia criminale di Ostia’, Rai Libri (2026)


