Alberto Gilardino: altezza, peso, chi è, carriera, vita privata, Instagram

Alberto Gilardino: altezza, peso, chi è, carriera, vita privata, Instagram

Chi è Alberto Gilardino?

Alberto Gilardino, l’indimenticabile bomber che ha fatto sognare l’Italia intera con il violino della vittoria ai Mondiali del 2006, si ritrova oggi, nel 2026, più che mai al centro del ciclone del calcio italiano. Non più in campo con gli scarpini, ma saldamente in panchina, il “Gila” è un volto noto e discusso del panorama allenatori, con un curriculum recente fatto di alti, bassi e sfide continue. Dopo esperienze intense e talvolta turbolente, l’ex attaccante si appresta a un possibile nuovo capitolo nella massima serie, tenendo fede alla sua proverbiale determinazione.

Quanto è alto Alberto Gilardino? Quanto pesa?

L’ex centravanti, noto per la sua stazza imponente in campo, mantiene una figura atletica anche nella sua veste di allenatore. Alberto Gilardino è alto 184 cm e il suo peso si aggira tra i 78 e i 79 kg.

Domande Frequenti (FAQ)

Quanti anni ha Alberto Gilardino?
Nato il 5 luglio 1982, Alberto Gilardino ha compiuto 44 anni nel 2026.

Alberto Gilardino è sposato? Ha figli?
Sì, Alberto Gilardino è sposato dal 2009 con Alice Bregoli e la coppia ha tre figlie: Ginevra, Gemma e Giulia.

Qual è l’esultanza tipica di Gilardino?
Da calciatore, Alberto Gilardino era famoso per la sua esultanza del ‘violino’, un gesto iconico che mimava il suono dello strumento dopo ogni gol.

Alberto Gilardino – La Scheda

  • Nome Completo: Alberto Gilardino
  • Data di Nascita: 5 luglio 1982
  • Luogo di Nascita: Biella, Italia
  • Età (2026): 44 anni
  • Altezza: 184 cm
  • Peso: 78-79 kg
  • Ruolo (ex calciatore): Attaccante
  • Ruolo (attuale): Allenatore
  • Stato Civile: Sposato con Alice Bregoli (dal 2009)
  • Figli: Tre figlie (Ginevra, Gemma, Giulia)

ULTIME NOTIZIE SU Alberto Gilardino (2025-2026)

Gli ultimi dodici-ventiquattro mesi sono stati un vero e proprio ottovolante emotivo e professionale per Alberto Gilardino. Dopo aver salutato il Genoa, squadra con cui aveva raggiunto una promozione in Serie A e consolidato il suo ruolo di allenatore, il “Gila” ha intrapreso una nuova avventura che si è rivelata più breve del previsto.

Nel maggio 2024, Gilardino aveva rinnovato il suo contratto con il Genoa fino a giugno 2026, un segno di fiducia reciproca dopo un’ottima stagione. Tuttavia, le cose hanno preso una piega inaspettata. Il 19 novembre 2024, dopo 12 giornate della stagione 2024/25 di Serie A, il Genoa ha annunciato l’esonero di Gilardino, con la squadra che navigava appena un punto sopra la zona retrocessione. L’addio è stato commosso, con Gilardino che ha affidato ai social un sentito messaggio di ringraziamento ai tifosi e al club. Al suo posto sulla panchina rossoblù è arrivato Patrick Vieira.

Ma il richiamo della Serie A per Gilardino non si è fatto attendere a lungo. Il 26 giugno 2025, è stato ufficializzato il suo ingaggio come nuovo tecnico del Pisa, neopromosso nella massima serie, con un contratto biennale e opzione per un terzo anno. L’entusiasmo era palpabile, con l’obiettivo di salvare la squadra toscana. Nonostante gli sforzi e una filosofia di lavoro apprezzata, l’esperienza a Pisa si è conclusa prematuramente. Il 1° febbraio 2026, Gilardino è stato sollevato dall’incarico a causa di una serie di risultati negativi che avevano lasciato la squadra in piena zona retrocessione. Il suo successore è stato Oscar Hiljemark.

Attualmente, a luglio 2026, Alberto Gilardino si trova senza panchina, ma le voci sul suo futuro sono già incandescenti. Secondo indiscrezioni riportate da diverse fonti, il suo nome è in cima alla lista per la panchina del Monza, un’altra neopromossa in Serie A. Sembra che i primi colloqui siano già avvenuti, e la dirigenza brianzola starebbe valutando con attenzione il profilo dell’ex campione del mondo. Un ritorno lampo nella massima serie, dunque, che potrebbe rappresentare per Gilardino una nuova opportunità per dimostrare le sue qualità da allenatore e riscattare le ultime esperienze.

Biografia

Nato a Biella il 5 luglio 1982, Alberto Gilardino ha iniziato la sua carriera calcistica nelle giovanili del Piacenza, esordendo in Serie A a soli 17 anni. La sua ascesa è stata rapida, con esperienze significative al Verona e, soprattutto, al Parma, dove si è affermato come uno dei più promettenti attaccanti italiani, vincendo il premio di “Miglior calciatore giovane” della Serie A nel 2004 e “Miglior calciatore italiano” nel 2005. Il trasferimento al Milan nel 2005 ha coronato il suo sogno di giocare in un grande club, con cui ha conquistato una Champions League, una Supercoppa UEFA e una Coppa del Mondo per club FIFA. Il culmine della sua carriera da giocatore è arrivato nel 2006, quando ha fatto parte della Nazionale Italiana campione del mondo in Germania. Con 188 gol, Gilardino è tra i migliori marcatori di tutti i tempi in Serie A. Dopo aver vestito anche le maglie di Fiorentina, Bologna, Genoa, Guangzhou Evergrande (Cina), Palermo, Empoli, Pescara e Spezia, si è ritirato dal calcio giocato nel 2018 per intraprendere la carriera da allenatore.

Vita Privata

Lontano dai riflettori del campo e della panchina, Alberto Gilardino è un uomo molto legato alla sua famiglia. Dal 2009 è sposato con Alice Bregoli, originaria di Cremona, con la quale ha costruito una solida famiglia. La coppia ha tre figlie: Ginevra, Gemma e Giulia, spesso protagoniste degli scatti condivisi da Gilardino sul suo profilo Instagram. Una curiosità legata alla vita privata riguarda la primogenita Ginevra, che, secondo quanto riportato da alcune fonti, sarebbe fidanzata con Christian Comotto, figlio di Gianluca Comotto, ex compagno di squadra di Gilardino alla Fiorentina. Nonostante la sua notorietà, Alberto e Alice hanno sempre mantenuto un profilo discreto riguardo alla loro vita privata, proteggendo la serenità familiare dalle eccessive intromissioni del gossip.

Carriera

La carriera da allenatore di Alberto Gilardino, iniziata dopo il ritiro dal calcio giocato nel 2018, è stata caratterizzata da un percorso di crescita e sfide importanti. Dopo le prime esperienze con il Rezzato (come vice e poi capo allenatore), Pro Vercelli e Siena, il punto di svolta è arrivato con il Genoa. Inizialmente alla guida della Primavera rossoblù, Gilardino è stato promosso ad allenatore della prima squadra nel dicembre 2022, subentrando in una situazione delicata. Con una gestione brillante, ha condotto il Grifone a una promozione diretta in Serie B e poi alla salvezza in Serie A nella stagione successiva, cementando il suo legame con la piazza. Nel maggio 2024, il suo contratto con il Genoa è stato rinnovato fino al 2026. Tuttavia, l’avventura si è conclusa inaspettatamente nel novembre 2024 con l’esonero. L’anno seguente, nel giugno 2025, Gilardino ha accettato la panchina del Pisa, neopromosso in Serie A. Anche questa esperienza, tuttavia, è stata interrotta nel febbraio 2026 a causa dei risultati negativi. Attualmente, Gilardino è un allenatore svincolato, ma il suo nome è già accostato a nuove opportunità, in particolare al Monza, per un possibile ritorno in Serie A. La sua determinazione e la sua profonda conoscenza del calcio italiano lo rendono un profilo sempre interessante per le squadre in cerca di un tecnico con idee chiare e una forte personalità.

Elenco delle Opere

La carriera di Alberto Gilardino si concentra principalmente nel mondo del calcio, sia come calciatore che come allenatore. Non si registrano partecipazioni significative in ambito televisivo, cinematografico o musicale, al di fuori di quelle strettamente legate a interviste o documentari sportivi.

  • Carriera da Giocatore (Club principali): Piacenza, Verona, Parma, Milan, Fiorentina, Genoa, Guangzhou Evergrande, Palermo, Empoli, Pescara, Spezia.
  • Carriera da Giocatore (Nazionale): Nazionale Italiana (Campione del Mondo 2006).
  • Carriera da Allenatore: Rezzato, Pro Vercelli, Siena, Genoa (Primavera e Prima Squadra), Pisa.
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Author: Federica Malatesta

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